Grazie per aver condiviso con noi l’8 maggio: una giornata di Croce Rossa, comunità e speranza
- 13 mag
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Venerdì 8 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, la sede della Croce Rossa Italiana – Comitato di Monza ha vissuto una mattinata speciale, fatta di presenza, partecipazione e responsabilità condivisa.
A tutte le persone che hanno scelto di esserci va il nostro grazie più sincero.
Grazie ai volontari, alle istituzioni, ai partner, ai sostenitori e ai cittadini che hanno condiviso con noi un momento importante per il Comitato e per il territorio. Un ringraziamento particolare va a Rosario Valastro, Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, la cui presenza ha dato alla giornata un valore ancora più significativo, confermando l’attenzione della Croce Rossa nazionale verso il lavoro del Comitato di Monza e verso il progetto inaugurato.
Insieme a lui sono intervenuti Maurizio Bonomi, Presidente CRI Lombardia, e Guido Compatangelo, Presidente del Comitato CRI di Monza. Presenti anche numerose autorità del territorio, tra cui il Prefetto di Monza e Brianza Enrico Roccatagliata e il Sindaco di Monza Paolo Pilotto.
La giornata ha rappresentato un’occasione per ritrovarsi attorno al senso più concreto dell’impegno della Croce Rossa: essere “Ovunque vicini”, non solo come principio, ma come scelta quotidiana di presenza accanto alle persone e alle comunità, soprattutto quando la fragilità chiede ascolto, protezione e risposte.
Il cuore dell’iniziativa è stato il progetto “Mattoni di Speranza”, con l’inaugurazione di tre appartamenti temporanei destinati ad accogliere donne e bambini vittime di violenza.
Spazi nati all’interno della sede del Comitato di Monza e pensati per offrire molto più di un luogo fisico: un ambiente sicuro, riservato e accogliente, dove poter ritrovare protezione, quotidianità e un primo punto di ripartenza.
“Mattoni di Speranza” è un progetto che dà forma concreta a un bisogno profondo: accompagnare chi vive una situazione di violenza in un percorso di tutela e autonomia, restituendo tempo, ascolto e possibilità di futuro.
Durante la mattinata, i presenti hanno potuto conoscere da vicino il significato degli appartamenti e visitare anche la mostra allestita al loro interno, a cura di Rachele Riva, curatrice del Museo Internazionale della Croce Rossa di Castiglione delle Stiviere. Un percorso dedicato al tema della violenza contro le donne, pensato per portare alla luce ciò che troppo spesso resta nascosto e per rafforzare il valore umano e simbolico del progetto.
La presenza del Presidente Nazionale, delle istituzioni, dei rappresentanti CRI, dei volontari, dei partner e dei cittadini ha reso ancora più evidente il valore di una rete che si costruisce attraverso gesti concreti, collaborazione e responsabilità.
Per questo desideriamo rinnovare il nostro grazie a chi ha partecipato, a chi ha sostenuto il progetto e a chi continuerà ad accompagnarlo.
Perché ogni presenza conta. Ogni contributo può fare la differenza. E ogni mattone, quando nasce da una comunità che sceglie di esserci, può diventare speranza.
Grazie per essere stati con noi.















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